domenica 8 gennaio 2017

1982, L'ASSURDA MORTE DI D'ALESSIO E ROSA VISONE.

Questo freddo giorno di gennaio ci riporta, inevitabilmente, al ricordo di una delle piu' tristi e tragiche ricorrenze che la nostra città possa ricordare.
L'otto gennaio del 1982, una tremenda sparatoria , a seguito di un fermo da parte dei carabinieri di  un'auto sospetta, provocò la morte del Maresciallo Luigi  D'Alessio, 41 anni e della giovanissima Rosa Visone, 16 anni, all'altezza del passaggio a livello di via  Roma.
Per chi ha vissuto quegli anni a Torre, credo sia superfluo ricordare il clima di paura e terrore che si respirava nell'intera provincia napoletana.
La guerra di camorra imperversava tra i cutoliani e gli appartenenti alla Nuova Famiglia, si ridisegnavano gli equilibri nelle macchine amministrative, tutte in trepidante attesa dei fondi post terremoto.
 Insomma , una guerra totale, tutti contro tutti.
In mezzo a questa mattanza, i carabinieri e i cittadini inermi.
Fa sorridere amaro, rileggendo le cronache di allora, ricordare che l'autoin dotazione ai carabinieri era una "500".
Ancora mastirare amaro, ricordando che il mancato, immediato, soccorso negato alla giovane Rosa, con le frasi di accusa della sorella, probabilmente, accellelarono la sua  morte.
Pochi giorni dopo vennero arrestati  i responsabili della strage.
Per chi volesse rivivere,  tramite testimonianza cartacea, quella tragica giornata, vi inserisco l'immagine tratta da "La Stampa" del 10 gennaio.


 

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