venerdì 5 febbraio 2016

SVENTATO UN ATTENTATO DELLE BRIGATE ROSSE A TORRE ANNUNZIATA?

Era il 1974.
Uno degli anni piu' difficili per la debole democrazia italiana.
Era anche l'anno in cui gli storici sono concordi nel considerarlo il vero esordio delle Brigate Rosse, già attiva dal 1970, contrapposta e parallela alla formazioni di estrema destra nella lotta contro lo Stato.
Già da gennaio le caserme erano state messe in stato di allerta per paura di attentati o, addirittura, di un golpe.
A Catanzaro, nel mese di marzo, iniziava il processo per la strage di Piazza Fontana.
Pochi giorni dopo, le BR rapirono il magistrato Mario Sossi, mentre dalla destra venne messa in atto la strage di Piazza della Loggia, a Brescia.
In questo clima di terrore e caos che vigeva in tutta la nazione, anche Torre Annunziata venne tirata in ballo da un articolo esclusivo de "La Voce della Provincia" del 7 Settembre del 1974, a firma Teodoro Macrina in corrispondenza da Catanzaro, in cui si asseriva che, a causa di una rivelazione in cui si fece ritrovare un volantino delle BR, venne scongiurato l'attentato  di un treno, il diretto 2690 proveniente da Paola, imbottito di esplosivo che sarebbe dovuto saltare in aria proprio nella nostra città e, precisamente, all'altezza di Via Gino Alfani.
Immediati i controlli effettuati dalla Polizia e Carabinieri con la perlustrazione di tutto il tratto ferroviario Pompei- Santa Maria La Bruna, senza alcun risultato.

Traffico paralizzato  per alcune ore sia nel napoletano che in Calabria, poi si riprese con il timore e la paura.
Molti dubbi sulla veridicità del volantino ritrovato seguirono nei giorni seguenti, d'altra parte il tipo di attentato non era una "specialità" della formazione terroristica brigatista, ma a quei tempi bisognava valutare tutte le ipotesi essendo appena iniziata la guerra Stato-terrorismo.
Se da una parte vennero chiamati "gli anni di piombo", quelli che vanno dal 1970 al 1980 per i numerosi attentati a giornalisti, dirigenti e personalità dello Stato, e anche vero che, per l'altra parte dello schieramento, furono gli anni delle bombe, della dinamite e delle stragi, con la complicità dei servizi segreti deviati, contro la povera gente.