sabato 30 giugno 2012

3 LUGLIO: ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI UN MINISTRO NATO A TORRE ANNUNZIATA!!!

                                                  3 LUGLIO 1854
RICORDIAMO OGGI UN ALTRO FAMOSISSIMO PERSONAGGIO CHE TANTO NOTORIETA'  HA DATO AL NOSTRO PAESE E ALLA NAZIONE IN GENERALE .
SONO PASSATI 160 ANNI DAL GIORNO IN CUI VENNE ALLA LUCE , A TORRE ANNUNZIATA,  PAOLO MORRONE. E' STATO UNO DEGLI UOMINI DI PIU' ALTO SPESSORE MORALE CHE LA NOSTRA CITTADINA ABBIA ESPRESSO.  
EGLI SACRIFICO'  LA SUA VITA  E , COME VEDREMO  IN SEGUITO , ANCHE QUELLA DEI SUOI FAMILIARI, AL SERVIZIO DELLA NAZIONE.
PROTAGONISTA NEL PRIMO CONFLITTO  MONDIALE , VENNE CHIAMATO A REGGERE IL DICASTERO DELLA GUERRA NEL 1916 , DURANTE IL GOVERNO SALANDRA  , INCARICO CHE TENNE PER PIU' DI UN ANNO.
IL 15 MAGGIO DEL 1916 VENNE NOMINATO SENATORE DEL REGNO D'ITALIA E PRESTO' GIURAMENTO IL 16 GIUGNO .
UNO DEI SUOI DUE FIGLI MORI' IN UN COMBATTIMENTO SUL CARSO, MENTRE IL SECONDO RIMASE GRAVEMENTE  MUTILATO DOPO AVER RIPORTATO TRE FERITE IN TRINCEA.
GENERALE  ENERGICO E RISOLUTO , LA SUA VISITA PRESSO LE TRUPPE ITALIANE ERA SEMPRE ACCOLTA CON GRANDE PARTECIPAZIONE DAI SOLDATI PER LA SUA GRANDE UMANITA' E DISPONIBILITA' AD ALLIEVIARE I PIU' DEBOLI.
SOSTENITORE DEL PARTITO FASCISTA  ERA  TESSERATO CON LA SEZIONE DI TORRE ANNUNZIATA. ALL'INIZIO DEL 900' , IN SEGUITO ANCHE ALL'ATTIVITA' PARLAMENTARE , SI TRASFERI' CON LA FAMIGLIA A ROMA, DOVE RIMASE FINO ALLA SUA MORTE.

TANTISSIME  ONOREFICENZE GLI VENNERO ATTRIBUITE TRA CUI QUELLA DI COMMENDATORE E GRANDE UFFICIALE DELL'ORDINE MILITARE D'ITALIA
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 21 dicembre 1890
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 29 dicembre 1904
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 2 novembre 1906
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 30 maggio 1912
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 29 dicembre 1916
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 maggio 1901
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 30 maggio 1907
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 14 gennaio 1915
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 28 giugno 1916
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 15 giugno 1917
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia 28 dicembre 1916
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia 24 maggio 1919
Decorato dell'Ordine di Michele il Bravo (Romania) 29 settembre 1922
.


MORI A ROMA, IL 4 GENNAIO 1937.
LA NOTIZIA DELLA SUA MORTE  VENNE PUBBLICATA DAI GIORNALI CON ALCUNI GIORNI DI RITARDO PER ESPRESSO DESIDERIO DI PAOLO MORRONE.
 DA LEGGERE INTERAMENTE IL BELL'ARTICOLO DE  "LA STAMPA" DI TORINO.

sabato 23 giugno 2012

EROE TORRESE SALVA 19 UOMINI DALLA MORTE!!!

5 GIUGNO 1943

INNUMEREVOLI GLI EPISODI CHE HANNO VISTO PER PROTAGONISTI I NOSTRI VALOROSI CONCITTADINI DURANTE LE DUE GUERRE CHE HANNO CARATTERIZZATO IL SECOLO SCORSO .
UOMINI COME IL CAPITANO ARPAJA, MARIO SPEZZAFERRI, ROCCO CARAVIELLO, ERCOLE ERCOLE, PAOLO MORRONE  E TANTI ALTRI CHE STIAMO INCONTRANDO SOLO ADESSO IN QUESTO VIAGGIO NELLA MEMORIA TORRESE, SONO STATI PROTAGONISTI ASSOLUTI PER LA LORO CAPACITA' DI ABNEGAZIONE E PATRIOTTISMO , METTENDO A REPENTAGLIO LA LORO GIOVANE VITA PER L'ONORE DELLA DIVISA. 
A QUESTI UOMINI IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO PER AVER TENUTO IN ALTO IL NOME DI TORRE ANNUNZIATA, SPESSO  LA STAMPA SI E' DOVUTA OCCUPARE DELLA NOSTRA CITTA' NON SOLO PER I MERAVIGLIOSI PASTIFICI CHE FURONO MA ANCHE PER ESALTARE LE FIGURE DEI NOSTRI EROI.
CREDO CHE LA STORIA DI OGGI SIA CONOSCIUTA DA BEN POCHE PERSONE NONOSTANTE SIANO PASSATI SOLO SETTANT'ANNI DAL QUEL TRAGICO 1943, CHE TANTI LUTTI CAUSO' ALLA NOSTRA NAZIONE.
VITO SORRENTINO, 18 ANNI, TORRESE SPOSATO CON MARIA LOFFREDO , IMBARCATO SU UN PIROSCAFO, IL NOSTRO PROTAGONISTA ASSOLUTO DI QUESTA STRAORDINARIA STORIA.
DOPO ESSERSI SALVATO PER BEN SETTE VOLTE CAUSA L'AFFONDAMENTO DA PARTE NEMICA DEI PIROSCAFI SU CUI ERA IMBARCATO , QUESTA VOLTA IL NOSTRO VITO RIESCE ADDIRITTURA, DOPO L'ENNESIMO SILURAMENTO,  A SALVARE 18 MARINAI E IL SUO COMANDANTE AMEDEO ASTARITA, DIBATTENDOSI TRA LE ONDE DEL MARE FINE ALLO STREMO DELLE FORZE.
MOLTO BELLO L'ARTICOLO DEL GIORNALISTA DELLA " STAMPA " , BENCHE' SIA FORSE IN PARTE ENFATIZZATO COME PRASSI DELLA PROPAGANDA DI QUEGLI ANNI. 
NON AVEVAMO MAI SENTITO PARLARE DI QUESTO RAGAZZO PRIMA DI OGGI NONOSTANTE LA SUA FANTASTICA IMPRESA MA SIAMO RIMASTI CONTENTI LEGGENDO A FINE ARTICOLO CHE TUTTA TORRE ANNUNZIATA  GLI TRIBUTO' GRANDI FESTE AL SUO ARRIVO PER LA MERITATA LICENZA.

domenica 17 giugno 2012

UCCISO PER ERRORE STUDENTE TORRESE DI VENT'ANNI!!!

                                                21 APRILE 1982


OGGI CI OCCUPIAMO DI UNA TRAGICA VICENDA SVOLTASI " SOLO "  TRENT'ANNI FA'  E CHE HA VISTO PROTAGONISTA, SUO MALGRADO,  UN GIOVANE RAGAZZO DELLA NOSTRA CITTA', LUIGI CAFIERO , STUDENTE DI APPENA VENT'ANNI, ISCRITTO ALL'ULTIMO ANNO AL LICEO PITAGORA.
PURTROPPO LA SUA STORIA E' SIMILE A TANTE ALTRE ACCADUTE A TORRE NELL'ARCO ADDIRITTURA DI SECOLI , DOVE SI INCONTRA LA MORTE PER EPISODI INCREDIBILI , GIUSEPPE VEROPALUMBO IL SIMBOLO DI QUESTE ASSURDITA' , CUI E' STATA INTITOLATA LA ROTONDA ALL'USCITA DI TORRE SUD.
LE LORO STORIE VENGONO RICORDATE DALLE AUTORITA' SOLO NELLE OCCASIONI UFFICIALI , NELLE RICORRENZE DEGLI ANNIVERSARI , IL DOLORE RIMANE AI FAMILIARI A CUI SPETTA IL DRAMMATICO COMPITO DI RICORDARNE LA MEMORIA NEL CORSO DEGLI ANNI.
LA STORIA DELLA MORTE DI  LUIGI E' DI UNA BESTIALITA'  UNICA , NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE L'AZIONE DEGLI ASSASSINI DEL GIOVANE RAGAZZO.
TORNIAMO A QUELLA SERA DI TREN'ANNI FA'.
MENTRE ERA IN MACCHINA CON LA LA FIDANZATA ANNA MARIA, VENNE CIRCONDATO DA UN GRUPPO DI "ANIMALI " CHE GLI CHIESERO SE IL SUO NOME FOSSE ANTONIO, LA VITTIMA DESIGNATA DI QUELLA BARBARA AZIONE PUNITIVA . NEANCHE IL TEMPO DI RISPONDERE CHE SCARICARONO SUL POVERO CORPO DI LUIGI UNDICI COLPI UCCIDENDOLO MENTRE ANNA MARIA , BENCHE' FOSSE STATA RAGGIUNTA DA CINQUE PROIETTILI RIUSCI A SOPRAVVIVERE.
LA VITA  DI LUIGI FINISCE QUI , DOPO UNDICI ANNI IL PENTITO LUIGI MAIOLINO CONFERMA' DAVANTI AI GIUDICI  L'ERRORE  PER LO SCAMBIO DI PERSONE , INDICANDO ANCHE I NOMI DEGLI ESECUTORI MA NON VENNE  RITENUTO ATTENDIBILE E TUTTI FURONO PROSCIOLTI.....
I FAMILIARI , DOPO AVER CHIESTO  INUTILMENTE GIUSTIZIA , SPERAVANO ALMENO NEI POLITICI PER VEDERE INTITOLATA AL LORO CARO UNA VIA CITTADINA MA SEMBRA CHE GLI INTOPPI BUROCRATICI SIANO INSORMONTABILI, ALMENO PER QUESTO CASO.
TUTTAVIA LANCIAMO UNA PROPOSTA, CAMBIAMO IL NOME A " VIA PRINZIPIO ", LA STRADA PARALLELA A 
" VIA SEPOLCRI " CHE SI APPOGGIA AL CIMITERO, OPPURE A " VIA SETTETERMINI " E INTITOLIAMOLA                    " VIA DELLE VITTIME INNOCENTI " , DEDICANDOLE A TUTTE LE PERSONE MORTE PER CAUSE ASSURDE  IN QUESTA CITTA'.
SE ACCOLTA, FORSE  POTREBBE RIPORTARE UN MINIMO DI CONSOLAZIONE  E  FIDUCIA A TUTTE QUELLE FAMIGLIE  CHE HANNO PERSO UN LORO CARO IN MODO "DISGRAZIATO " NEL CORSO DELLA STORIA DI TORRE ANNUNZIATA   E NON SONO RIUSCITE AD OTTENERE GIUSTIZIA ( SONO DAVVERO TANTE ....) .

PS-NELL'ARTICOLO DE " LA STAMPA " IL NOME DI LUIGI CAFIERO E' SCAMBIATO ERRONEAMENTE IN LUIGI PASIERO. 
 

 

sabato 9 giugno 2012

BRUCIATI VIVI ZIO E DUE NIPOTINE NELLA LORO CASA!!!

                                                           16-MAGGIO -1972


QUARAN'ANNI SONO PASSATI DA QUESTA ORRIBILE TRAGEDIA, UNA DELLE PAGINI PIU' TRISTI E SCONCERTANTI  SCRITTE IN QUESTA ORRENDA E MERAVIGLIOSA CITTA'.
FRANCESCO DE FALCO , 58 ANNI, ANNA E CARLA DI 11 E 9 ANNI, NIPOTINE DELL'UOMO , VITTIME INNOCENTI DI STUPIDITA' CIECA E BECERA, CAUSA DI  TANTI LUTTI E TANTE LACRIME VERSATE  DA FAMIGLIE INTERE , SENZA UN MOTIVO, SENZA UN PERCHE', ANCHE IN TANTISSIME ALTRI OCCASIONI....
FRANCESCO VENDEVA GIOCATTOLI E DOLCIUMI NEL SUO BASSO IN VIA BERTONE , NON DAVA FASTIDIO A NESSUNO , BENVOLUTO DAI VICINI E CONOSCENTI.
ANNA E CARLA, UNICA COLPA ESSERE LE NIPOTINE DI FRANCESCO.
PERCHE' ALLORA ? FORSE FRANCESCO SI ERA VOLUTO RIBELLARE ALLA PREPOTENZA DI GIOVINASTRI E NON ACCETTAVA CHE LA SUA CASA , LA SUA VITA , FOSSE PREDA DI PREVARICAZIONE , FORSE AVEVA RACCONTATO A QUALCUNO CHE QUEL GRUPPO DI RAGAZZI INIZIAVANO AD ESSERE PERICOLOSI PER IL QUIETO VIVERE....
NON CI SONO GIUSTIFICAZIONI PER QUEL GRUPPO DI ANIMALI CHE TRASCINARONO IL BIDONE PIENO DI BENZINA DAVANTI ALLA PORTA DEL BASSO DI FRANCESCO, ACCESERO CON UNA FIAMMA IL CARBURANTE E ASPETTARONO LE URLA , I PIANTI , LA MORTE DELLO ZIO E DELLE DUE NIPOTINE.
TROPPO TARDI L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO , AIUTATI DALLA FOLLA CHE SI ERA RIVERSATA IN STRADA DOPO ALCUNI MINUTI DI SGOMENTO, SOLLECITATI DALLA MAMMA DI ANNA E CARLA, LA SIGNORA TERESA MORABITO, SVEGLIATA NEL SONNO DALL'ODORE DEL FUME.
SUL CORPO DI FRANCESCO SEGNI DI USTIONI , PROBABILMENTE CERCO' DI USCIRE MA LE FIAMME E IL FUOCO SPRIGIONATI DALLA BENZINA RESERO IMPOSSIBILE LA FUGA .
PER I DUE ANGIOLETTI ANNA E CARLA INVECE LA MORTE LE EBBE PIETA'  EVITANDOLE LA SOFFERENZA,  PORTANDOSELE  VIA NEL SONNO , IL FUMO SPRIGIONATO SPENSE LA LORO GIOVANISSIMA VITA.
LA STORIA COMPLETA RACCONTATA NEI TRE ARTICOLI DAL  QUOTIDIANO " LA STAMPA "   DI TORINO  , RICCA DI PARTICOLARI DAL CORRISPONDENTE ADRIACO LUISE NEI TRE GIORNI SUCCESSIVI ALLA TRAGEDIA.