venerdì 11 maggio 2012

CLAMOROSE VERITA' SULLA FAMIGLIA PIU' FAMOSA DI TORRE ANNUNZIATA!!!

QUESTO POST E' QUALCOSA DI DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI FIN QUI PUBBLICATI. INFATTI NON SI OCCUPA DI UNA NOTIZIA MA DI UNA RICERCA SU UNA DELLE FAMIGLIE PIU' FAMOSE DI TORRE ANNUNZIATA , LA FAMIGLIA VOIELLO.
SUI SITI IN INTERNET , TRACCIANDO LA NASCITA DEL PASTIFICIO , FORSE IL PIU' FAMOSO NEL MONDO, TUTTI RACCONTANO LA STESSA STORIA E CIOE' CHE NEL 1839 LO SVIZZERO AUGUST VAN VITTEL ARRIVO' PER LA PRIMA VOLTA A TORRE , http://www.piacerevero.it/pasta/storia  August lasciò l’Officina ferroviaria di Pietrarsa, conobbe e sposò Rosetta Inzerillo, figlia di un piccolo pastaio di Torre Annunziata, e con lei si ritirò nella botteguccia del suocero a far pasta e sette figli.(fonte- piacerevero.it)
IL PRIMOGENITO  E' THEODOR, ARRUOLATO DA GIOVANE NELLE GUARDIE REALI.  DOPO IL 1860 , SCIOLTO IL REGGIMENTO, NEL FRATTEMPO DIVENTATO ALL'ANAGRAFE TEODORO VOIELLO, con la moglie Rosa Carotenuto, che aveva sposato giovanissimo, a 18 anni, subito dopo la morte del padre, continuò l’attività paterna sempre nella botteguccia di un tempo ( piacerevero.it). 
NEL 1879 TEODORO E IL FIGLIO GIOVANNI FONDARONO " L'ANTICO PASTIFICIO GIOVANNI VOIELLO " , E SOLO NEL 1896 , A 37 ANNI , GIOVANNI SPOSO' CONCETTA MANZO, FIGLIA DI COSMO , UNO DELLE PERSONE PIU' IMPORTANTI DI TORRE.
IL RESTO E' STORIA NOTA CON IL GRANDE SUCCESSO DEL PASTIFICIO E POI LA VENDITA UN SECOLO DOPO DEL MARCHIO VOIELLO ALLA BARILLA.
QUESTA E' LA STORIA SUL SITO DELLA VOIELLO , MA NOI ABBIAMO VOLUTO DARE UN'OCCHIATA CON I DOCUMENTI UFFICIALI E ABBIAMO TROVATO DELLE SORPRESE CLAMOROSE....
INNANZI TUTTO PUBBLICHIAMO L'ATTO DI MATRIMONIO DEL 1896 TRA GIOVANNI  E CONCETTA MANZO.

FIN QUI TUTTO A POSTO , CON GIOVANNI CHE RISULTA ESSERE FIGLIO DI TEODORO E ROSA CAROTENUTO.
ANDIAMO A VEDERE IL CERTIFICATO DEL LORO MATRIMONIO NEL 1851.....

E QUI INIZIANO LE SORPRESE PERCHE' " TEODORO ANTONIO NUNZIATO " RISULTA ESSERE FIGLIO MAGGIORE DI ANDREA , DEFUNTO, DI PROFESSIONE MACCARONARO  E MADDALENA RAMIREZ, FIGLIA DI ANIELLO, MACCARONARO.
                                                    
                                                 ???E' LO SVIZZERO???

ALLORA PROVIAMO CON IL MATRIMONIO TRA ANDREA E MADDALENA NEL 1822.


ANDREA RAFFAELE ANTONIO VOIELLO , MACCARONARO VENTIDUENNE , FIGLIO MINORE DI TEODORO VOIELLO E RACHELE LIUCCI SPOSA LA VENTENNE MARIA MADDALENA RAMIREZ ,FIGLIA DI ANIELLO RAMIREZ , MACCARONARO, E LUCIDA SCOGNAMIGLIO.
E LO SVIZZERO DEL 1839 COSA CENTRA??? 
DOVE SI TROVA IN QUESTA STORIA???
EVENTUALMENTE , DOVE COLLOCARLO???
DA QUESTI ATTI , QUINDI, NOI DEDUCIAMO CHE LA FAMIGLIA VOIELLO ERA GIA' PRESENTE NEL TERRITORIO OPLONTINO, PRIMA DEL 1800 E NON, COME CI VIENE RACCONTATO, DAL 1839!!!
CHI ERA ALLORA , NEL CASO FOSSE ESISTITO , AUGUST VAN VITTEL???
E' PERCHE' CI RACCONTANO QUESTA STORIA???
E' UN PERSONAGGIO INVENTATO ???
NOI ABBIAMO PROVATO A CERCARE TRA LE CARTE E QUESTO CHE ABBIAMO PUBBLICATO E' IL NOSTRO RISULTATO.
ABBIAMO ANCHE PROVATO A CONTATTARE LA VOIELLO PER VERIFICARE INSIEME LE NOTIZIE MA NON ABBIAMO RICEVUTO RISPOSTE.
SE TUTTO QUESTO NON VIENE SMENTITO DA DIVERSE INFORMAZIONI , POSSIAMO   AFFERMARE CHE LA FAMIGLIA VOIELLO SI ESPANSE SUL TERRITORIO GIA' DALLA FINE DEL 1700 , INTRECCIANDO MATRIMONI CON LE ALTRE FAMIGLIE DI PASTAI , CONTRIBUENDO ALLA CREAZIONE  DEL MITO DI " TORRE ANNUNZIATA CAPITALE MONDIALE DELLA PASTA " , FRUTTO DELL'INGEGNO , DEL SUDORE, DELL'ONESTA' DEL POPOLO E DELLE FAMIGLIE TORRESI ...E NON SVIZZERE, ALMENO IN QUESTO CASO!!!!

6 commenti:

  1. ...grazie per l'impegno profuso nella ricerca della verità e per la sua divulgazione.
    FranceSco

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  2. Grazie FranceSco ,il tuo messaggio mi riempe di gioia e mi conforta
    per il prosieguo delll'attività del blog.
    Se lo desideri puoi iscriverti nei lettori fissi ,saresti il quattordicesimo....
    grazie ancora e buona serata..
    Antonio Papa.

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  3. Caro Antonio,
    non ti stupire più di tanto. È ormai una brutta abitudine delle imprese, prodotti o marchi italiani finiti in mani internazionali, o semplicemente cattive, di inventare di sana pianta dei "miti di fondazione". Nel loro delirio pensano che serva a vendere meglio. Di soliro mettono all'opera dei cretini, i quali non sono in grado neanche di inventarle bene.
    La scelta del cognome del supposto fondatore è sintomatica. Van Wittel è un tipicissimo cognome olandese ed in Svizzera non esiste nessuno di questo cognome, almeno secondo l'elenco telefonico ufficiale. È però questo invece il vero nome del pittore che tutti conosciamo come Vanvitelli. Evidentemente non c'entra una mazza e ripeto: qualche consulente cretino pensa che un espedientuccio del genere serva a vendere meglio all'estero...
    Tempo fa denunciai una cosa simile in merito al Sagrantino:
    Buon lavoro!

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    1. Caro Corrado, la tua tesi può essere giusta, non riesco a comprendere però in base a quale sondaggio, prove, o teoria in genere abbiano potuto pensare che con questo espediente, se effettivamente non sia un errore di menti o scrivani di memorie "labili", avrebbero venduto di piu' il proprio prodotto nei paesi esteri. Grazie della tua osservazione, ti auguro una buona serata.

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