domenica 9 dicembre 2012

ECCO CHI ERA ORESTE DE BERNARDI!!!

                      
                                                  15-LUGLIO 1893


RIPRENDIAMO IL PERCORSO ALLA RISCOPERTA DELLE TANTE NOTIZIE ANCORA SCONOSCIUTE ALLA MAGGIOR PARTE DEI TORRESI, SPESSO IGNARI DEI NUMEROSI PERSONAGGI  DI SPESSORE CHE TANTO SI SONO CONTRADDISTINTI NELLE ARTI.
A CIRCA SETTANTA ANNI DALLA SUA MORTE, OGGI IL NOSTO PENSIERO LO DEDICHIAMO AL TENORE ORESTE DE BERNARDI, NATO NELLA NOSTRA CITTADINA IL 15 LUGLIO DEL 1893.
I SUOI GENITORI ERANO EDUARDO DE BERNARDI E FORTUNA MUTO.
INIZIA I SUOI STUDI FIN DA GIOVANISSIMO A MILANO , METTENDOSI SUBITO IN LUCE SOTTO LA DIREZIONE DEL MAESTRO CATALDI.
IL SUO DEBUTTO UFFICIALE AVVIENE NEL 1913 AL TEATRO DONIZETTI DI BERGAMO CON LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI .
RITORNO' A CALCARE I TEATRI DOPO LA DISGRAZIATA PRIMA GUERRA MONDIALE, NEL FRATTEMPO ESSERSI SPOSATO A PIOMBINO NEL 1916, INANELLANDO UNA SERIE ININTERROTTA DI SUCCESSI NEI PIU' GRANDI TEATRI DELL'EPOCA, NAZIONALI ED EUROPEI, PARTECIPANDO NELLE PIU' FAMOSE E PIU' GRANDI OPERE LIRICHE.
INTERPRETE DI ALCUNE MERAVIGLIOSE CANZONI NAPOLETANE, CONCLUSE LA CARRIERA VERSO GLI ANNI QUARANTA, OCCUPANDOSI DELL'ORGANIZZAZIONE DI SPETTACOLI LIRICI  , ESSENDO DIVENUTO ASSAI NOTO NEL MONDO DELLA MUSICA CLASSICA.
LA SUA MORTE VENNE PUBBLICATA IN UN ARTICOLO DE " LA STAMPA ", ABBIAMO  INSERITO L'ARTICOLO. 
PUBBLICHIAMO DI SEGUITO PRIMA L'ATTO DI NASCITA RITROVATO NEI REGISTRI COMUNALI , DA CUI RISULTA CHE IL PADRE SI CHIAMAVA EDUARDO E NON FORTUNATO , COME ERRONEAMENTE RIPORTATO NELL'ARTICOLO SEGUENTE  DELLA SUA MORTE
AVVENUTA A MILANO IL 16 DICEMBRE DEL 1944,
A SEGUIRE TRE LINK CON ALCUNE CELEBRI INTERPRETAZIONI, " SILENZIO CANTATORE " ,                   " PESCATORE E PUSILLECO " E " PASSIONE ".



http://www.youtube.com/watch?v=N6M8szLEoCU
http://www.youtube.com/watch?v=r16t0jOTAMk

http://www.youtube.com/watch?v=nEc1dHmUCuQ









sabato 27 ottobre 2012

IL RE E LA REGINA INGLESE EMOZIONATI PER IL MIRACOLO DELLA MADONNA DELLA NEVE!!!NUMEROSE FOTO!!!

                                                            30 APRILE 1906

LA CRONACA CITTADINA RIFERITA AL 1906 SI CONCENTRO' QUASI ESCLUSIVAMENTE SULLA TERRIBILE ERUZIONE DEL VESUVIO , INIZIATA IL 4 APRILE E CONCLUSASI CON LE  ULTIME ESALAZIONI IL 21 DELLO STESSO MESE.
VASTO ECO IN TUTTO IL MONDO PER QUELLA CHE FU LA PIU' TERRIBILE ERUZIONE DEL VENTESIMO SECOLO DA PARTE DEL NOSTRO VULCANO , AL PUNTO CHE ANCHE I SOVRANI INGLESI VOLLERO ASSISTERE E CONFORTARE LE POPOLAZIONI COLPITE CON UN TOUR CHE FECE TAPPA NELLA NOSTRA CITTA IL 27 APRILE .
DOPO AVER VERIFICATO I DANNI NELLA ZONA DI BOSCO , IL RE E LA REGINA INGLESE, ACCOMPAGNATI DAL DUCA DI AOSTA CON LA DUCHESSA E PRINCIPESSA AL SEGUITO, SI RECARONO A TORRE ACCOLTI DAL SINDACO AMODIO.
CONFESSO CHE AVREI VOLUTO ESSERE PRESENTE AL MOMENTO IN CUI IL NOSTRO SINDACO RACCONTO' AGLI ILLUSTRI OSPITI CHE LA LAVA INCANDESCENTE FUORIUSCITA DAL VULCANO SI FERMO' ALL'ALTEZZA DEL CIMITERO A SEGUITO DEL MIRACOLO OPERATO DALLA MADONNA DELLA NEVE!!!
L'ARTICOLO VENNE PUBBLICATO DAL QUINDICINALE " LA TROMBA ", STORICO GIORNALE DELL'EPOCA EDITO A TORRE ANNUNZIATA.
DOPO L'ARTICOLO ALCUNE CARTOLINE REPERITE IN RETE INERENTI LA SPAVENTOSA ERUZIONE.

BUONA LETTURA E BUONA VISIONE.

domenica 30 settembre 2012

FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE, MAGNIFICO IL PROGRAMMA DELLA COMMISSIONE!!!

                                                            OTTOBRE 1906

IN ATTESA DELL'ARRIVO DEL 22 OTTOBRE , GIORNO DELLA TRADIZIONALE FESTA CITTADINA CON LA PROCESSIONE DELLA NOSTRA MADONNA DELLA NEVE, RILEGGIAMO QUESTO MAGNIFICO ARTICOLO DE " LA TROMBA "  IN CUI SI DESCRIVE LA CRONACA DELLE BELLISSIME  GIORNATE FESTIVE TRASCORSE TRA INNUMEREVOLI INIZIATIVE ORGANIZZATE DALLA COMMISSIONE PREPOSTA PER L'ANNO 1906, ANNO PARTICOLARMENTE FUNESTO PER LA DEVASTANTE ERUZIONE DEL VESUVIO, AVVENUTA NEL MESE DI APRILE.
SECONDO IL NOSTRO PARERE, FESTA COME QUESTA , IN CUI ARRIVAVANO A TORRE PERSONE DA OGNI POSTO, NON SI RIPETERANNO PIU', ALMENO SPERIAMO CHE I RICORDI CI AIUTINO A RICORDARLA PER QUELLO CHE ERA E CIOE' LA FESTA PIU' BELLA DELL'ANNO.
DA NOTARE, TRA LE INIZIATIVE, IL CONCORSO PER IL BALCONE PIU' BELLO E QUELLO PER I COMMERCIANTI IN LOTTA PER LA VETRINA PIU' ADDOBBATA..
MAGARI POTREBBE ESSERE UN'IDEA PER LA MANIFESTAZIONE DI QUEST'ANNO....  

VI INVITO AD UNA BUONA LETTURA  DELL'ARTICOLO SPERANDO CHE LA COMMOZIONE VI SOGGIUNGA  COME E' SUCCESSO A ME...






domenica 16 settembre 2012

CHE PUBBLICITA'!!!ECCO CHI HA INVENTATO LA RACCOLTA PUNTI A TORRE!!!

                                         15 FEBBRAIO 1915


TANTE VOLTE CI SIAMO CHIESTI , SPECIALMENTE NOI UOMINI, CHI AVESSE INVENTATO LA " FAMIGERATA " RACCOLTA A PUNTI CHE COSTRINGE LE NOSTRE DONNE A FARE SPESA SEMPRE ALLO STESSO PUNTO VENDITA PER RIEMPIRE LA SCHEDA CARTOLINA CUI E' STATA AFFIDATA IN CAMBIO DI PREMI O SCONTI VARI.
SUL " IL RISVEGLIO " DEL SECOLO SCORSO FINALMENTE ABBIAMO TROVATO IL PRIMO INDIZIO SUL " RESPONSABILE ", ALMENO PER TORRE ANNUNZIATA, TRATTASI DELLA DITTA GIUSEPPE CRESCITELLI, AUTENTICO LABORATORIO DI PASTICCERIA IN PRIMIS,  NEL NEGOZIO UBICATO IN LARGO CROCE. 
SOLITAMENTE RICORDIAMO  CRESCITELLI NELL'ULTIMO NEGOZIO , ANCORA OGGI RICOPERTO DALL'INSEGNA, DI FRONTE ALLA DISCESA DELL'ANNUNZIATA. GIOVA PERO' RICORDARE CHE ALTRI ESERCIZI CRESCITELLI, TRA CUI BAR,COLONIALI  E PASTICCERIA , ERANO STATI APERTI A TORRE DALLA LABORIOSA FAMIGLIA, GIUNTA AD INIZIO SECOLO DA ALTAVILLA IRPINA , NEI CUI ESERCIZI OLTRE AI FIGLI DI GIUSEPPE , LAVORAVANO ANCHE UN DICRETO NUMERO DI OPERAI.
POSSIAMO DEFINIRE GIUSEPPE COSIMO CRESCITELLI UNO DEI PRIMISSIMI  PIONIERI DELL'ARTE PASTICCIERA TORRESE, CERTAMENTE QUEST'IDEA DELLA RACCOLTA A PUNTI NON HA EGUALI COME ORIGINALITA' , TRATTANDOSI DI UN'EPOCA DIFFICILE A RIDOSSO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, CON LO SPETTRO DELLA CRISI CHE INIZIAVA AD ALEGGIARE NELLA CITTADINA TORRESE E NON SOLO.

NELLA SECONDA FOTO SOTTO UNA PUBBLICITA' DEL 1935, A CONFERMA DELLE INIZIATIVE INNOVATIVE DELLA FAMIGLIA CRESCITELLI SEMPRE ALL'AVANGUARDIA ANCHE NEL CAMPO COMUNICATIVO.

1915
1935

sabato 8 settembre 2012

CHE FESTE A TORRE, C'E' ANCHE L'ONOREVOLE !!!

                                                 FEBBRAIO 1906

RIPRENDIAMO IL NOSTRO VIAGGIO DOPO UN BREVE PERIODO DI RIPOSO RIPARTENDO DA QUESTA NOTIZIA, ANZI, DA DUE NOTIZIE PUBBLICATE A FINE FEBBRAIO DEL 1906 DAL QUINDICINALE " LA TROMBA " CHE RIGUARDANO DUE FESTE ORGANIZZATE PER L'ADDIO AL CARNEVALE E PER IL SALUTO ALLA QUARESIMA.
LA PRIMA SI SVOLSE  AL " UNION CLUB "  DOVE  TANTISSIME PERSONE APPARTENENTI ALLE FAMIGLIE PIU' AGIATE TORRESI SI DIVERTIRONO DALLA SERA FINO AL MATTINO SEGUENTE ..."..ERANO LE SEI DEL MATTINO  QUANDO FU  DATO IL SEGNALE DEL GALOP FINALE....". 
LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI INVITATI APPARTENEVA A FAMIGLIE BENESTANTI COME  I ROSSI FILANGIERI, AVALLONE , PRISCO, DE GENNARO ,
PALMIERI, CARDEA ECC...E TRA GLI UOMINI  SPICCAVA LA PRESENZA DELL'ON. ALESSANDRO GUARRACINO , DEPUTATO ALLA CAMERA DEL COLLEGIO TORRESE... "... PARTITO CON L'ULTIMO TRENO DELLA SERA PERCHE' ASPETTATO A NAPOLI...".

LA SECONDA FESTA VENNE ORGANIZZATA IN CASA DI GUIDO CAPUANO , NELLA QUALE SPICCAVA LA PRESENZA E LA SIMPATIA  ".....DELL'ENTOURAGE MASCHILE DEI ROSSI FILANGIERI IN UNA MASCHERATA DI PIERROTS GRAZIOSI E GENTILI..."



TESTIMONIANZA DEL TEMPO ANDATO SONO ANCHE QUESTE PICCOLE INFORMAZIONI CHE RICORDONO TORRE NON SOLO COME LUOGO DI PASTIFICI E FATICA MA ANCHE DI RITROVO , SOCIALIZZAZIONE E DIVERTIMENTO , ALMENO PER UNA PICCOLA PARTE  DI TORRESI.....


sabato 28 luglio 2012

ERA IL 1957 A TORRE ANNUNZIATA, E IL SAVOIA....

                                    Era il 1957...

.....Torre Annunziata calcistica , per merito dell'Unione Sportiva Savoia , viveva anni di grandi trasformazioni.
La sede era stata trasferita al Corso Umberto I, nei locali del Circolo Universitario, nei pressi di Via Gino Alfani.
La società era presieduta  dal capitano Arcangelo Arpaia , proprietario dell'omonimo pastificio in Via Vesuvio, tra i dirigenti spiccavano il Maresciallo Carlino, Crescenzo Pignataro e colui che sarebbe diventato nei decenni a seguire una figura storica della lega dilettanti , il grande Gerardo Gogna.
Arpaia era subentrato ad Alfonso Genovese, il quale , anche se non disponeva di grandi capitali, ebbe il  merito di
salvare il Savoia dopo il fallimento della Torrese.
La stagione 1955-56 si concluse miseramente , con una giusta retrocessione in Prima Divisione , frutto inevitabile dei
 problemi enormi affrontati dal gruppo di uomini che orgogliosamente portava avanti il vessillo bianco.
La mancanza di uno stadio a Torre , si giocava infatti a Pompei con docce fredde dopo le partite, addirittura la mancanza
 di scarpe bullonate costringeva i nostri eroi a giocare con scarpe di ginnastica, contribuirono in maniera enorme alla
debacle tecnica, non etica, di questo gruppo straordinario, allenati dal mitico Raffaelino Giraud, che naturalmente svolgeva
il suo lavoro assolutamente gratis.
Dunque, ritorniamo all'anno successivo, al 1957.
La società si ristruttura e , fortunatamente, a causa della rinuncia dell'U.S.Russo Cicciano al campionato di Promozione
consente alla Lega Regionale Campana di ripescare il Savoia che era stato appena retrocesso.
Con in panchina Ruggero Zanolla , altro grande degli Anni Trenta che verrà sostituito da Giuseppe D'Alessandro dalla
16 giornata, si riparte !La squadra assemblata con pochi innesti riesce a raggiungere la salvezza per un punto!
La stagione successiva 1957-58, deve essere quella buona!La società riesce a mantenere l'ossatura della squadra
con all'interno almeno dieci torresi , tra i quali spiccano Gennaro Uliano, il capitano, il portiere Giulio Sagliocco
 che si alternerà nei pali con Salvatore Cirillo, i difensori Pietro Palumbo, Luigi Pacifici e  Salvatore Manfro, l'attaccante
 Nicola Papa e il ritorno dopo alcuni anni di Michele Merluzzo.   I nuovi acquisti sono il centravanti Nino De Caro,
il difensore Vincenzo De Luca, l'attaccante Agostino Gruppillo.
La prima partita di campionato oppose i bianchi alla Ebolitana il 6 ottobre al "Bellucci "di Pompei, ormai diventato
lo stadio di casa per il terzo anno consecutivo a seguito del perdurare, e lo sarà ancora per diverso tempo, indisposizione
di un terreno da gioco a Torre Annunziata.
Nonostante le difficoltà economiche in cui si dibatteva l'intera città, a seguito della crisi dell'arte bianca, con
conseguente chiusura di numerosi pastifici, la nostra Società chiese agli atleti il massimo dell'impegno in quanto era
intenzione di tutti disputare un campionato che fosse all'altezza del blasone e della storia del glorioso Savoia.
Il 6 ottobre si svolge la prima gara di campionato, ai bianchi si oppose l'Ebolitana, la quale venne sconfitta con un secco
tre a zero con le reti di Balzano, Papa e Ammendola.
La seconda giornata prevedeva per il 13 ottobre , la trasferta a Gragnano e la partita venne sbloccata nella prima mezz'ora
 di gioco con  la marcatura di Balzano, pareggiata dopo due minuti dal gol gragnanese ad opera di Balestrieri.
La Lega non ritenne regolare l'andamento della gara e sanzionò la vittoria a tavolino per il Savoia per due a zero.
Dopo due partite eravamo a punteggio pieno!Migliore inizio non si poteva sperare, i ragazzi erano gasatissimi e giungeva a
proposito l'incontro casalingo con la Paganese del 20 ottobre.

Nonostante la pressione dell'undici savoiardo, la porta
 paganese rimase imbattuta e il risultato finale rimase zero a zero. Nella formazione titolare non venne schierato Nicola
Papa ma il giovane Avino e l'allenatore D'Alessandro ebbe un violento alterco con il capitano Gennaro Uliano, il quale chiedeva l'ingresso nella formazione titolare dell'attaccante torrese, prelevato l'anno prima proprio dal Sapri.
I primi malumori iniziarono a serpeggiare all'interno della squadra, già sballottata dalla mancanza dello stadio, e il turno
successivo proponeva una trasferta alquanto ostica. Si doveva andare a Sapri. Fiutato il malumore, il Presidente Arpaia
dispose il ritiro anticipato per i giocatori, cosa alquanto inconsueta, con importante esborso di denaro da parte della
dirigenza.Tutti in auto, si parte il 26 ottobre in quel di Sapri, dove i ragazzi si prepararono alla difficile partita del giorno
dopo. L'attaccante Nicola Papa viene inserito con il numero sette della formazione titolare, a seguito delle tante polemiche scoppiate dalla settimana precedente.

Domenica, inizia la partita, al quarto minuto rete di Nicola Papa!!Uno a zero per il Savoia!Resterà il risultato finale, con i bianchi che tornano in auto seguiti dai tifosi festanti. Primi in classifica con sette punti in quattro partite. All'inizio della settimana, nel clima apparentemente rasserenato, si aggrega alla squadra un altro mio zio, Michele Merluzzo, trentaquattro anni, torrese, il quale aveva vestito la casacca bianca negli anni 50.
La forte carica data dalla testa della classifica fece passare in
secondo piano i malumori crescenti in squadra a causa delle rivalita tra il gruppo dei torresi e non. La trasferta in casa della
Battipagliese era alle porte è bisognava essere concentrati.Il tre novembre, i bianchi riescono nell'impresa di espugnare il campo della Battipagliese con il risultato di due a zero, con le reti del solito Papa e di Agostino Gruppillo, giovane militare di leva a San Giorgio, prelevato dalla caserma e trasferito a Torre dal Maresciallo Carlino.
Si arriva alla viglia della sfida con la Palmese con il morale a mille, nonostante i tanti problemi che attanagliano l'organizzazione della squadra, i quali correvano di pari passo con i problemi di disoccupazione che iniziava ad investire la città, evento inconsuento per la laboriosa cittadina oplontina.
Contro la Palmese, venne schierata la stessa formazione che la settimana prima aveva espugnato Battipaglia.
Cirillo, Merluzzo, Uliano, Palumbo, Manfro, Pacifico, Papa, Balzano, De Caro, De Luca, Gruppillo, questo l'undici che stava facendo sognare i torresi per il ritorni in serei D!
E' il dieci novembre, al "Bellucci" di Pompei si riversarono tanti tifosi, entusiasti per questo incredibile inizio di campionato.
Inizia la partita, i bianchi all'attacco  consapevoli della loro forza in fase offensiva e della grande solidità difensiva, frutto dell'unico gol subito sul campo del Gragnano. Passano dieci minuti e alla prima azione in contropiede la Palmese segna con il numero sette Serpe.
I bianchi non ci stanno, reagiscono, sospinti dal grande pubblico accorso a sostenere questo manipolo di ragazzi, in maggior parte torresi, e per tutto il primo tempo sono nella metà campo dalla Palmese, ormai arroccata davanti al portiere Panza, che alla fine risulterà il migliore in campo.All'ultimo minuto del  primo tempo arriva la doccia fredda con la seconda rete di Serpe .
L'intervallo è un incubo per i nostri ragazzi. Volano parole grosse tra i componenti del gruppo, addirittura si arriva quasi alle mani .
Si rientra per il secondo tempo per onor di firma , ormai la carica nervosa è svanita, come i sogni di invincibilità cullato dai nostri eroi.
Il tre a zero della Palmese a dieci minuti dalla fine e solo l'epilogo di una partita che doveva essere il trampolino per spiccare il volo in campionato e invece si era tramutata in una sonora batosta , dalla quale i bianchi si ripresero, ridimensionado le proprie ambizioni.
La società usò le manieri forti , mettendo fuori squadra il capitano Uliano e il miglior marcatore, Nicola Papa .
Ormai i sogni di promozione vengono ammainati, si decide di andare avanti rinunciando ad un possibile obiettivo, quello della Promozione, che fino a una settimana prima sembrava alla portata. Uliano e Papa vennero reintegrati alla dodicesima giornata, il mister D'alessandro venne esonerato alla 16 giornata, a fine campionato il Savoia arrivò al quarto posto. Rimase in tutti il rimpianto per quello che poteva essere fatto e invece
non venne fatto! Come consolazione, al ritorno a Palma Campania battemmo la Palmese per uno a zero, e i nostri dovettero essere scortati per uscire dallo stadio e tornare a Torre!
Maledetto primo tempo con la Palmese nella gara di andata!
Cosa successe nello spogliatoio ?
Perchè si sfasciò tutto quanto era stato costruito?
E vero che la Società ebbe paura di vincere il campionato?
Perchè vennero fatti fuori due dei migliori giocatori della squadra?
Non so se cia sia qualcuno che puo' dare risposte alle mie domande ...se ci fosse, sarebbe il benvenuto!!
Rimane l'orgoglio e il ricordo per quegli uomini di aver disputato un campionato ugualmente esaltante, al massimo delle loro possibilità.
Da parte mia, oltre al racconto, rimane la soddisfazione per aver riscoperto radici nel passato con persone appartenenti al mio albero genealogico, come Nicola Papa, Michele Merluzzo e Arcangelo Arpaia, i quali in quest'annata , nel loro piccolo, hanno partecipato a quella grande favola che ci hanno tramandato i nostri nonni e che si chiama SAVOIA!!!  


Gennaro Uliano (a sin.), al centro la mascotte del Savoia , Nicola Papa (a des.), dopo il reintegro squadra.

***foto e notizie tratte da SAVOIA storia e leggenda*** di Calvelli , Schettino e Peppe Lucibelli 



sabato 21 luglio 2012

UCCISO A VENT'ANNI PER AIUTARE IL PADRE!!!

                                                    19 DICEMBRE 1972


ANNI SETTANTA , ANNI DI VIOLENZE E CONTESTAZIONI IN TUTTO IL PAESE , FIGURIAMOCI A TORRE ANNUNZIATA CON L'AGGIUNTA DELLA CHIUSURA DELLE FABBRICHE E L'INCUBO DELLA DISOCCUPAZIONE CHE INCOMBEVA SULLA MAGGIOR PARTE DEI CAPOFAMIGLIA TORRESI.
IN QUESTO CLIMA AVVELENATO , ANDAVA IN SCENA LA MATTINA DEL 19 DICEMBRE, L'ENNESIMA MANIFESTAZIONE DEI DISOCCUPATI CHE , INEVITABILMENTE , SFOCIAVA DAVANTI ALLA SEDE DI PALAZZO CRISCUOLO. 
NEL TRAGITTO, UN AUTO GUIDATA DA ALFONSO PIRRONE , AVEVA TENTATO DI SUPERARE IL CORTEO , MA RAGGIUNTO DA TRE DIMOSTRANTI CHE LO AVEVANO RINCORSO , IL PIRRONE VENNE PICCHIATO . L'UOMO , MINACCIANDO DI DENUNZIARE GLI AGGRESSORI FECE SCATTARE LA FURIA OMICIDA NEI SUOI RIVALI E , RINCORSO FINO DENTRO A CASA SUA , NEL VICO DI SAN GENNARO , FU FERITO CON COLPI DI PISTOLA SPARATI DA UNO DI ESSI.
IL FIGLIO DI PIRRONE, ALFONSO,  DI SOLO 20 ANNI , APPENA RIENTRATO DA UNA LICENZA MILITARE ACCORSE IN AIUTO DEL PADRE CHE VIDE A TERRA SANGUINANTE E VENNE A SUA VOLTA COLPITO DA UN COLPO DI PISTOLA ALLA TESTA CHE GLI PROVOCO' LA MORTE ALL'ISTANTE.
IL GIORNO DOPO LA POLIZIA ARRESTO' CIRO DI LORENZO, 18 ANNI, SECONDO GLI INVESTIGATORI L'ESECUTORE MATERIALE DELL'OMICIDIO.
NEL PRIMO ARTICOLO DE "LA STAMPA" IL RESOCONTO DELL'ACCADUTO MENTRE NEL SECONDO ARTICOLO ,  TRATTO  DA " L'UNITA'",  LA CATTURA DEL GIOVANE DI LORENZO .
.DA NOTARE NELSECONDO ARTICOLO IL RAGAZZO MORTO VIENE CHIAMATO "FRANCESCO"

sabato 14 luglio 2012

GROSSO SCANDALO AL CIMITERO!!!

                                            31 GENNAIO 1912


CENTO ANNI SONO PASSATI DA QUESTO CLAMOROSO SCANDALO CHE INQUIETO' NON POCO LA POPOLAZIONE INTERA DELLA NOSTRA CITTADINA.
A SEGUITO DI DIVERSE DENUNZIE RIGUARDANTI STRANI COMPORTAMENTI DA PARTE DEGLI ADDETTI AL CIMITERO DI TORRE , FURONO RILEVATE GRAVI IRREGOLARITA' CHE CAUSARONO LA SOSPENSIONE PER TRE MESI  DEL DIRETTORE PASQUALE MASSA SORRENTINO, IL CAPPELLANO CATUOGNO E IL CUSTODE CARIELLO.
TUTTO SEMBRAVA ESSERSI  RISOLTO , MA IL PENTIMENTO DEL GIOVANE CIRO SCARFOGLIERO, AIUTANTE BRACCIANTE  NEL CIMITERO HA PERMESSO AL GIUDICE DE FILIPPIS DI SCOPERCHIARE DEFINITIVAMENTE LA PENTOLA DELL'ORRORE CHE BOLLIVA NEL CIMITERO OPLONTINO.
IL GIOVANE RACCONTO' DEL MALAFFARE CHE IMPERAVA, SPECIALMENTE DI NOTTE, CON TRAFFICI DI CASSE CONTENENTI RESTI UMANI CHE VENIVANO SPOSTATI DA UNA FOSSA ALL'ALTRA  FINO ALLA PRESENZA DI PROSTITUTE CHE SI INTRATTENEVONO NEI ROSETI E NELLA CAPPELLA DEL CIMITERO PER LE LORO PRESTAZIONI.
A CAUSA DELLE ULTERIORI DENUNZIE RIGUARDANTI IL PERSONALE PREPOSTO, IL CIMITERO VENNE AFFIDATO ALLA DIREZIONE DI UN BRIGADIERE DELLA GUARDIA MUNICIPALE.
NATURALMENTE IL CASO DEL CIMITERO DESTO' ENORME IMPRESSIONE  NELL'OPINIONE PUBBLICA CITTADINA.
NELL'ARTICOLO, RIPRESO DA IL MATTINO, TUTTI I DETTAGLI MINUZIOSAMENTE DESCRITTI.
SEGUE UNA FOTO DEL CIMITERO DEL 1906 ,SUBITO DOPO L'ERUZIONE DEL VESUVIO.

sabato 30 giugno 2012

3 LUGLIO: ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI UN MINISTRO NATO A TORRE ANNUNZIATA!!!

                                                  3 LUGLIO 1854
RICORDIAMO OGGI UN ALTRO FAMOSISSIMO PERSONAGGIO CHE TANTO NOTORIETA'  HA DATO AL NOSTRO PAESE E ALLA NAZIONE IN GENERALE .
SONO PASSATI 160 ANNI DAL GIORNO IN CUI VENNE ALLA LUCE , A TORRE ANNUNZIATA,  PAOLO MORRONE. E' STATO UNO DEGLI UOMINI DI PIU' ALTO SPESSORE MORALE CHE LA NOSTRA CITTADINA ABBIA ESPRESSO.  
EGLI SACRIFICO'  LA SUA VITA  E , COME VEDREMO  IN SEGUITO , ANCHE QUELLA DEI SUOI FAMILIARI, AL SERVIZIO DELLA NAZIONE.
PROTAGONISTA NEL PRIMO CONFLITTO  MONDIALE , VENNE CHIAMATO A REGGERE IL DICASTERO DELLA GUERRA NEL 1916 , DURANTE IL GOVERNO SALANDRA  , INCARICO CHE TENNE PER PIU' DI UN ANNO.
IL 15 MAGGIO DEL 1916 VENNE NOMINATO SENATORE DEL REGNO D'ITALIA E PRESTO' GIURAMENTO IL 16 GIUGNO .
UNO DEI SUOI DUE FIGLI MORI' IN UN COMBATTIMENTO SUL CARSO, MENTRE IL SECONDO RIMASE GRAVEMENTE  MUTILATO DOPO AVER RIPORTATO TRE FERITE IN TRINCEA.
GENERALE  ENERGICO E RISOLUTO , LA SUA VISITA PRESSO LE TRUPPE ITALIANE ERA SEMPRE ACCOLTA CON GRANDE PARTECIPAZIONE DAI SOLDATI PER LA SUA GRANDE UMANITA' E DISPONIBILITA' AD ALLIEVIARE I PIU' DEBOLI.
SOSTENITORE DEL PARTITO FASCISTA  ERA  TESSERATO CON LA SEZIONE DI TORRE ANNUNZIATA. ALL'INIZIO DEL 900' , IN SEGUITO ANCHE ALL'ATTIVITA' PARLAMENTARE , SI TRASFERI' CON LA FAMIGLIA A ROMA, DOVE RIMASE FINO ALLA SUA MORTE.

TANTISSIME  ONOREFICENZE GLI VENNERO ATTRIBUITE TRA CUI QUELLA DI COMMENDATORE E GRANDE UFFICIALE DELL'ORDINE MILITARE D'ITALIA
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 21 dicembre 1890
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 29 dicembre 1904
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 2 novembre 1906
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 30 maggio 1912
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 29 dicembre 1916
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 maggio 1901
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 30 maggio 1907
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 14 gennaio 1915
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 28 giugno 1916
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 15 giugno 1917
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia 28 dicembre 1916
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia 24 maggio 1919
Decorato dell'Ordine di Michele il Bravo (Romania) 29 settembre 1922
.


MORI A ROMA, IL 4 GENNAIO 1937.
LA NOTIZIA DELLA SUA MORTE  VENNE PUBBLICATA DAI GIORNALI CON ALCUNI GIORNI DI RITARDO PER ESPRESSO DESIDERIO DI PAOLO MORRONE.
 DA LEGGERE INTERAMENTE IL BELL'ARTICOLO DE  "LA STAMPA" DI TORINO.

sabato 23 giugno 2012

EROE TORRESE SALVA 19 UOMINI DALLA MORTE!!!

5 GIUGNO 1943

INNUMEREVOLI GLI EPISODI CHE HANNO VISTO PER PROTAGONISTI I NOSTRI VALOROSI CONCITTADINI DURANTE LE DUE GUERRE CHE HANNO CARATTERIZZATO IL SECOLO SCORSO .
UOMINI COME IL CAPITANO ARPAJA, MARIO SPEZZAFERRI, ROCCO CARAVIELLO, ERCOLE ERCOLE, PAOLO MORRONE  E TANTI ALTRI CHE STIAMO INCONTRANDO SOLO ADESSO IN QUESTO VIAGGIO NELLA MEMORIA TORRESE, SONO STATI PROTAGONISTI ASSOLUTI PER LA LORO CAPACITA' DI ABNEGAZIONE E PATRIOTTISMO , METTENDO A REPENTAGLIO LA LORO GIOVANE VITA PER L'ONORE DELLA DIVISA. 
A QUESTI UOMINI IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO PER AVER TENUTO IN ALTO IL NOME DI TORRE ANNUNZIATA, SPESSO  LA STAMPA SI E' DOVUTA OCCUPARE DELLA NOSTRA CITTA' NON SOLO PER I MERAVIGLIOSI PASTIFICI CHE FURONO MA ANCHE PER ESALTARE LE FIGURE DEI NOSTRI EROI.
CREDO CHE LA STORIA DI OGGI SIA CONOSCIUTA DA BEN POCHE PERSONE NONOSTANTE SIANO PASSATI SOLO SETTANT'ANNI DAL QUEL TRAGICO 1943, CHE TANTI LUTTI CAUSO' ALLA NOSTRA NAZIONE.
VITO SORRENTINO, 18 ANNI, TORRESE SPOSATO CON MARIA LOFFREDO , IMBARCATO SU UN PIROSCAFO, IL NOSTRO PROTAGONISTA ASSOLUTO DI QUESTA STRAORDINARIA STORIA.
DOPO ESSERSI SALVATO PER BEN SETTE VOLTE CAUSA L'AFFONDAMENTO DA PARTE NEMICA DEI PIROSCAFI SU CUI ERA IMBARCATO , QUESTA VOLTA IL NOSTRO VITO RIESCE ADDIRITTURA, DOPO L'ENNESIMO SILURAMENTO,  A SALVARE 18 MARINAI E IL SUO COMANDANTE AMEDEO ASTARITA, DIBATTENDOSI TRA LE ONDE DEL MARE FINE ALLO STREMO DELLE FORZE.
MOLTO BELLO L'ARTICOLO DEL GIORNALISTA DELLA " STAMPA " , BENCHE' SIA FORSE IN PARTE ENFATIZZATO COME PRASSI DELLA PROPAGANDA DI QUEGLI ANNI. 
NON AVEVAMO MAI SENTITO PARLARE DI QUESTO RAGAZZO PRIMA DI OGGI NONOSTANTE LA SUA FANTASTICA IMPRESA MA SIAMO RIMASTI CONTENTI LEGGENDO A FINE ARTICOLO CHE TUTTA TORRE ANNUNZIATA  GLI TRIBUTO' GRANDI FESTE AL SUO ARRIVO PER LA MERITATA LICENZA.

domenica 17 giugno 2012

UCCISO PER ERRORE STUDENTE TORRESE DI VENT'ANNI!!!

                                                21 APRILE 1982


OGGI CI OCCUPIAMO DI UNA TRAGICA VICENDA SVOLTASI " SOLO "  TRENT'ANNI FA'  E CHE HA VISTO PROTAGONISTA, SUO MALGRADO,  UN GIOVANE RAGAZZO DELLA NOSTRA CITTA', LUIGI CAFIERO , STUDENTE DI APPENA VENT'ANNI, ISCRITTO ALL'ULTIMO ANNO AL LICEO PITAGORA.
PURTROPPO LA SUA STORIA E' SIMILE A TANTE ALTRE ACCADUTE A TORRE NELL'ARCO ADDIRITTURA DI SECOLI , DOVE SI INCONTRA LA MORTE PER EPISODI INCREDIBILI , GIUSEPPE VEROPALUMBO IL SIMBOLO DI QUESTE ASSURDITA' , CUI E' STATA INTITOLATA LA ROTONDA ALL'USCITA DI TORRE SUD.
LE LORO STORIE VENGONO RICORDATE DALLE AUTORITA' SOLO NELLE OCCASIONI UFFICIALI , NELLE RICORRENZE DEGLI ANNIVERSARI , IL DOLORE RIMANE AI FAMILIARI A CUI SPETTA IL DRAMMATICO COMPITO DI RICORDARNE LA MEMORIA NEL CORSO DEGLI ANNI.
LA STORIA DELLA MORTE DI  LUIGI E' DI UNA BESTIALITA'  UNICA , NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE L'AZIONE DEGLI ASSASSINI DEL GIOVANE RAGAZZO.
TORNIAMO A QUELLA SERA DI TREN'ANNI FA'.
MENTRE ERA IN MACCHINA CON LA LA FIDANZATA ANNA MARIA, VENNE CIRCONDATO DA UN GRUPPO DI "ANIMALI " CHE GLI CHIESERO SE IL SUO NOME FOSSE ANTONIO, LA VITTIMA DESIGNATA DI QUELLA BARBARA AZIONE PUNITIVA . NEANCHE IL TEMPO DI RISPONDERE CHE SCARICARONO SUL POVERO CORPO DI LUIGI UNDICI COLPI UCCIDENDOLO MENTRE ANNA MARIA , BENCHE' FOSSE STATA RAGGIUNTA DA CINQUE PROIETTILI RIUSCI A SOPRAVVIVERE.
LA VITA  DI LUIGI FINISCE QUI , DOPO UNDICI ANNI IL PENTITO LUIGI MAIOLINO CONFERMA' DAVANTI AI GIUDICI  L'ERRORE  PER LO SCAMBIO DI PERSONE , INDICANDO ANCHE I NOMI DEGLI ESECUTORI MA NON VENNE  RITENUTO ATTENDIBILE E TUTTI FURONO PROSCIOLTI.....
I FAMILIARI , DOPO AVER CHIESTO  INUTILMENTE GIUSTIZIA , SPERAVANO ALMENO NEI POLITICI PER VEDERE INTITOLATA AL LORO CARO UNA VIA CITTADINA MA SEMBRA CHE GLI INTOPPI BUROCRATICI SIANO INSORMONTABILI, ALMENO PER QUESTO CASO.
TUTTAVIA LANCIAMO UNA PROPOSTA, CAMBIAMO IL NOME A " VIA PRINZIPIO ", LA STRADA PARALLELA A 
" VIA SEPOLCRI " CHE SI APPOGGIA AL CIMITERO, OPPURE A " VIA SETTETERMINI " E INTITOLIAMOLA                    " VIA DELLE VITTIME INNOCENTI " , DEDICANDOLE A TUTTE LE PERSONE MORTE PER CAUSE ASSURDE  IN QUESTA CITTA'.
SE ACCOLTA, FORSE  POTREBBE RIPORTARE UN MINIMO DI CONSOLAZIONE  E  FIDUCIA A TUTTE QUELLE FAMIGLIE  CHE HANNO PERSO UN LORO CARO IN MODO "DISGRAZIATO " NEL CORSO DELLA STORIA DI TORRE ANNUNZIATA   E NON SONO RIUSCITE AD OTTENERE GIUSTIZIA ( SONO DAVVERO TANTE ....) .

PS-NELL'ARTICOLO DE " LA STAMPA " IL NOME DI LUIGI CAFIERO E' SCAMBIATO ERRONEAMENTE IN LUIGI PASIERO. 
 

 

sabato 9 giugno 2012

BRUCIATI VIVI ZIO E DUE NIPOTINE NELLA LORO CASA!!!

                                                           16-MAGGIO -1972


QUARAN'ANNI SONO PASSATI DA QUESTA ORRIBILE TRAGEDIA, UNA DELLE PAGINI PIU' TRISTI E SCONCERTANTI  SCRITTE IN QUESTA ORRENDA E MERAVIGLIOSA CITTA'.
FRANCESCO DE FALCO , 58 ANNI, ANNA E CARLA DI 11 E 9 ANNI, NIPOTINE DELL'UOMO , VITTIME INNOCENTI DI STUPIDITA' CIECA E BECERA, CAUSA DI  TANTI LUTTI E TANTE LACRIME VERSATE  DA FAMIGLIE INTERE , SENZA UN MOTIVO, SENZA UN PERCHE', ANCHE IN TANTISSIME ALTRI OCCASIONI....
FRANCESCO VENDEVA GIOCATTOLI E DOLCIUMI NEL SUO BASSO IN VIA BERTONE , NON DAVA FASTIDIO A NESSUNO , BENVOLUTO DAI VICINI E CONOSCENTI.
ANNA E CARLA, UNICA COLPA ESSERE LE NIPOTINE DI FRANCESCO.
PERCHE' ALLORA ? FORSE FRANCESCO SI ERA VOLUTO RIBELLARE ALLA PREPOTENZA DI GIOVINASTRI E NON ACCETTAVA CHE LA SUA CASA , LA SUA VITA , FOSSE PREDA DI PREVARICAZIONE , FORSE AVEVA RACCONTATO A QUALCUNO CHE QUEL GRUPPO DI RAGAZZI INIZIAVANO AD ESSERE PERICOLOSI PER IL QUIETO VIVERE....
NON CI SONO GIUSTIFICAZIONI PER QUEL GRUPPO DI ANIMALI CHE TRASCINARONO IL BIDONE PIENO DI BENZINA DAVANTI ALLA PORTA DEL BASSO DI FRANCESCO, ACCESERO CON UNA FIAMMA IL CARBURANTE E ASPETTARONO LE URLA , I PIANTI , LA MORTE DELLO ZIO E DELLE DUE NIPOTINE.
TROPPO TARDI L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO , AIUTATI DALLA FOLLA CHE SI ERA RIVERSATA IN STRADA DOPO ALCUNI MINUTI DI SGOMENTO, SOLLECITATI DALLA MAMMA DI ANNA E CARLA, LA SIGNORA TERESA MORABITO, SVEGLIATA NEL SONNO DALL'ODORE DEL FUME.
SUL CORPO DI FRANCESCO SEGNI DI USTIONI , PROBABILMENTE CERCO' DI USCIRE MA LE FIAMME E IL FUOCO SPRIGIONATI DALLA BENZINA RESERO IMPOSSIBILE LA FUGA .
PER I DUE ANGIOLETTI ANNA E CARLA INVECE LA MORTE LE EBBE PIETA'  EVITANDOLE LA SOFFERENZA,  PORTANDOSELE  VIA NEL SONNO , IL FUMO SPRIGIONATO SPENSE LA LORO GIOVANISSIMA VITA.
LA STORIA COMPLETA RACCONTATA NEI TRE ARTICOLI DAL  QUOTIDIANO " LA STAMPA "   DI TORINO  , RICCA DI PARTICOLARI DAL CORRISPONDENTE ADRIACO LUISE NEI TRE GIORNI SUCCESSIVI ALLA TRAGEDIA.



sabato 26 maggio 2012

CAVALLUCCI D'ORO PIOVONO A TORRE ANNUNZIATA!!!

                                    21-LUGLIO 1966



CONTINUA CON  PIACERE IL NOSTRO VIAGGIO A RITROSO NELLA MEMORIA GRAZIE ALLE NOTIZIE DI UNA VOLTA SULLA NOSTRA TORRE ANNUNZIATA.
ERA IL 1966 , AVEVO DUE ANNI , IMPERAVANO GLI ANNI D'ORO DEL LIDO AZZURRO DI LUIGI MANZO, ARTEFICE E CREATORE DI QUESTO MITO.
TUTTI GLI ARTISTI E PERSONAGGI PIU' FAMOSI DOVEVANO PASSARE DAL NOSTRO LIDO, UNA SORTA DI LASCIAPASSARE PER LA NOTORIETA' NAZIONALE E OLTRE.
OSPITI DI QUESTA EDIZIONE  DELL " IPPOCAMPO D'ORO "  1966 IL GRANDISSIMO TOTO', PRINCIPE INARRIVABILE DELLA COMICITA' NAZIONALE , ENZO RADAELLI  ORGANIZZATORE DELA CANTAGIRO E SUCCESSIVAMENTE DEL FASTIVALBAR, L'ATTRICE SUSY ANDERSON, IL GRANDE GIORNALISTA LELLO BERSANI, L'IMMENSA GIULIETTA MASINA , L'ATTORE PAOLO FERRARI ...CHE PERSONAGGI!!!
QUESTI PERSONAGGI VERRANNO PREMIATI CON LE STATUETTE D'ORO RAFFIGURANTI L'IPPOCAMPO MARINO , SIMBOLO DELLA NOSTRA CITTA'.
LA PREMIAZIONE AGLI OSPITI VENNE EFFETTUATA DAL SINDACO , LUIGI LETTIERI.
MANIFESTAZIONI COME QUESTE ERANO IL VANTO DELLA CITTA', CHISSA' SE UN GIORNO SI POTRANNO ORGANIZZARE DI NUOVO.... 




venerdì 11 maggio 2012

CLAMOROSE VERITA' SULLA FAMIGLIA PIU' FAMOSA DI TORRE ANNUNZIATA!!!

QUESTO POST E' QUALCOSA DI DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI FIN QUI PUBBLICATI. INFATTI NON SI OCCUPA DI UNA NOTIZIA MA DI UNA RICERCA SU UNA DELLE FAMIGLIE PIU' FAMOSE DI TORRE ANNUNZIATA , LA FAMIGLIA VOIELLO.
SUI SITI IN INTERNET , TRACCIANDO LA NASCITA DEL PASTIFICIO , FORSE IL PIU' FAMOSO NEL MONDO, TUTTI RACCONTANO LA STESSA STORIA E CIOE' CHE NEL 1839 LO SVIZZERO AUGUST VAN VITTEL ARRIVO' PER LA PRIMA VOLTA A TORRE , http://www.piacerevero.it/pasta/storia  August lasciò l’Officina ferroviaria di Pietrarsa, conobbe e sposò Rosetta Inzerillo, figlia di un piccolo pastaio di Torre Annunziata, e con lei si ritirò nella botteguccia del suocero a far pasta e sette figli.(fonte- piacerevero.it)
IL PRIMOGENITO  E' THEODOR, ARRUOLATO DA GIOVANE NELLE GUARDIE REALI.  DOPO IL 1860 , SCIOLTO IL REGGIMENTO, NEL FRATTEMPO DIVENTATO ALL'ANAGRAFE TEODORO VOIELLO, con la moglie Rosa Carotenuto, che aveva sposato giovanissimo, a 18 anni, subito dopo la morte del padre, continuò l’attività paterna sempre nella botteguccia di un tempo ( piacerevero.it). 
NEL 1879 TEODORO E IL FIGLIO GIOVANNI FONDARONO " L'ANTICO PASTIFICIO GIOVANNI VOIELLO " , E SOLO NEL 1896 , A 37 ANNI , GIOVANNI SPOSO' CONCETTA MANZO, FIGLIA DI COSMO , UNO DELLE PERSONE PIU' IMPORTANTI DI TORRE.
IL RESTO E' STORIA NOTA CON IL GRANDE SUCCESSO DEL PASTIFICIO E POI LA VENDITA UN SECOLO DOPO DEL MARCHIO VOIELLO ALLA BARILLA.
QUESTA E' LA STORIA SUL SITO DELLA VOIELLO , MA NOI ABBIAMO VOLUTO DARE UN'OCCHIATA CON I DOCUMENTI UFFICIALI E ABBIAMO TROVATO DELLE SORPRESE CLAMOROSE....
INNANZI TUTTO PUBBLICHIAMO L'ATTO DI MATRIMONIO DEL 1896 TRA GIOVANNI  E CONCETTA MANZO.

FIN QUI TUTTO A POSTO , CON GIOVANNI CHE RISULTA ESSERE FIGLIO DI TEODORO E ROSA CAROTENUTO.
ANDIAMO A VEDERE IL CERTIFICATO DEL LORO MATRIMONIO NEL 1851.....

E QUI INIZIANO LE SORPRESE PERCHE' " TEODORO ANTONIO NUNZIATO " RISULTA ESSERE FIGLIO MAGGIORE DI ANDREA , DEFUNTO, DI PROFESSIONE MACCARONARO  E MADDALENA RAMIREZ, FIGLIA DI ANIELLO, MACCARONARO.
                                                    
                                                 ???E' LO SVIZZERO???

ALLORA PROVIAMO CON IL MATRIMONIO TRA ANDREA E MADDALENA NEL 1822.


ANDREA RAFFAELE ANTONIO VOIELLO , MACCARONARO VENTIDUENNE , FIGLIO MINORE DI TEODORO VOIELLO E RACHELE LIUCCI SPOSA LA VENTENNE MARIA MADDALENA RAMIREZ ,FIGLIA DI ANIELLO RAMIREZ , MACCARONARO, E LUCIDA SCOGNAMIGLIO.
E LO SVIZZERO DEL 1839 COSA CENTRA??? 
DOVE SI TROVA IN QUESTA STORIA???
EVENTUALMENTE , DOVE COLLOCARLO???
DA QUESTI ATTI , QUINDI, NOI DEDUCIAMO CHE LA FAMIGLIA VOIELLO ERA GIA' PRESENTE NEL TERRITORIO OPLONTINO, PRIMA DEL 1800 E NON, COME CI VIENE RACCONTATO, DAL 1839!!!
CHI ERA ALLORA , NEL CASO FOSSE ESISTITO , AUGUST VAN VITTEL???
E' PERCHE' CI RACCONTANO QUESTA STORIA???
E' UN PERSONAGGIO INVENTATO ???
NOI ABBIAMO PROVATO A CERCARE TRA LE CARTE E QUESTO CHE ABBIAMO PUBBLICATO E' IL NOSTRO RISULTATO.
ABBIAMO ANCHE PROVATO A CONTATTARE LA VOIELLO PER VERIFICARE INSIEME LE NOTIZIE MA NON ABBIAMO RICEVUTO RISPOSTE.
SE TUTTO QUESTO NON VIENE SMENTITO DA DIVERSE INFORMAZIONI , POSSIAMO   AFFERMARE CHE LA FAMIGLIA VOIELLO SI ESPANSE SUL TERRITORIO GIA' DALLA FINE DEL 1700 , INTRECCIANDO MATRIMONI CON LE ALTRE FAMIGLIE DI PASTAI , CONTRIBUENDO ALLA CREAZIONE  DEL MITO DI " TORRE ANNUNZIATA CAPITALE MONDIALE DELLA PASTA " , FRUTTO DELL'INGEGNO , DEL SUDORE, DELL'ONESTA' DEL POPOLO E DELLE FAMIGLIE TORRESI ...E NON SVIZZERE, ALMENO IN QUESTO CASO!!!!

venerdì 4 maggio 2012

E' IL MOMENTO DI SCEGLIERE BENE OPPURE SOCCOMBERE!!!

                                                               6 AGOSTO 1924


SIAMO NEL 1924 , L'ANNO DEL QUASI SCUDETTO DEL SAVOIA DEI NOSTRI EROI, PROPRIO ALLA VIGILIA DELLE DUE FINALISSIME CONTRO L'IMBATTIBILE GENOA  ...
EPPURE LE CONDIZIONI DELLA NOSTRA CITTA' INIZIANO A FARSI DIFFICILI , FORSE SI E' GIUNTI AL TERMINE DELL'EPOCA D'ORO CHE TANTA GLORIA HA DATO A TORRE ANNUNZIATA NEL MONDO INTERO.
L'ARTICOLO DELL'UNITA' RISPECCHIA FEDELMENTE L'ANGOSCIA E LA DISPERAZIONE DEI NOSTRI AVI, RICORDIAMO ANCHE CHE SIAMO IN PIENO CLIMA FASCISTA CON L'AVVENTO DI MUSSOLINI E L'UCCISIONE CLAMOROSA DI GIACOMO MATTEOTTI.
NONOSTANTE TUTTO NON MANCA DI SUSCITARE IN NOI UNA CERTA EMOZIONE L'ULTIMA PARTE DEL RACCONTO DEL GIORNALISTA, ".......ESSA (LA GENTE TORRESE ) SOFFRE E TACE , MA ASPETTA CON FIDUCIA IL GIORNO DELLA RISCOSSA" ....SONO PASSATI QUASI CENTO ANNI DA QUESTO ARTICOLO , SONO PASSATI CENTINAIA DI GIORNI IN CUI SEMBRAVA ESSERCI QUESTA BENEDETTA RISCOSSA , MA ERANO SOLO ILLUSIONI...., DOMANI SI VOTA , ANCORA UNA VOLTA CONTINUIAMO SEMPRE E SOLO A SPERARE CHE ARRIVINO GLI UOMINI GIUSTI?

sabato 28 aprile 2012

FAVOLOSA EREDITA' AD UN GIOVANE TORRESE!!!

                                      28-9-1955

A CHI DI NOI NON PIACEREBBE VEDERSI RECAPITATO  UNA LETTERA COME QUELLA GIUNTA A LUIGI TESSITORE, 31ENNE NATO A TORRE ANNUNZIATA E TRAFERITO A VENARIA IN PROVINCIA DI TORINO, NELLA QUALE RICEVEVA UN'EREDITA' DA UNO ZIO EMIGRATO IN BRASILE QUANTIFICATO IN CIRCA 800 MILIONI DI VECCHI LIRE....
LA STORIA E' ALQUANTO CONFUSA ANCHE PERCHE' COME RACCONTA IL GIORNALISTA NEL SUO ARTICOLO , NON SI E' AVUTO MODO DI LEGGERE LA LETTERA GIUNTA DA RIO DE JANEIRO E QUINDI RIMANGONO DIVERSI DUBBI SULLA VERICITIDA'  DELL'EREDITA'.
NON SAPPIAMO SE LA CONCLUSIONE DELLA STORIA SIA STATA POSITIVA OPPURE SI E' TRATTATO SOLO DI UNO SCHERZO, AUGURIAMOCI  SOLO CHE IL  TESSITORE, GIOVANE EMIGRANTE NEGLI ANNI CINQUANTA, ABBIA TRASCORSO SERENAMENTE LA SUA VITA , CON I SOLDI O SENZA....E, ANZI, SE CI FOSSE QUALCHE PARENTE O CONOSCENTE AL CORRENTE DELLA CONCLUSIONE DELLA STORIA SAREMMO FELICI DI FARLA CONOSCERE AI MIEI TRE /QUATTRO AMICI CHE HANNO LA PAZIENZA DI LEGGERE QUESTI RACCONTI DI CASA NOSTRA... 



domenica 22 aprile 2012

TRAGEDIA FERROVIARIA ALL'ALTEZZA DEL LIDO AZZURRO!!!

                                                       9 MAGGIO 1951


QUANTE VOLTE SIAMO PASSATI TRA I BINARI DELLA LINEA FERROVIARIA IN MODO INCOSCIENTE METTENDO A REPENTAGLIO LA NOSTRA VITA.....
QUESTA STORIA INSEGNA CHE PURTROPPO ANCHE LE PIU' GRANDI  SCIAGURE POSSONO ACCADERE A CAUSA DI PICCOLI COMPORTAMENTI ERRATI AI  QUALI ERAVAMO ABITUATI ,  ALMENO PARLO PER QUELLI DELLA MIA GENERAZIONE, COME QUANDO GIOCANDO A CALCIO  AL LARGO FERRIERA VECCHIA , SI ANDAVA SULLA FERROVIA , TRA I BINARI , A RIPRENDERE IL PALLONE.... 
GIORGIO TARALLO , 17 ANNI DI TORRE ANNUNZIATA IL NOME DEL RAGAZZINO CHE ATTRAVERSANDO I BINARI ALL'ALTEZZA DEL PONTE DEL LIDO AZZURRO VENNE INVESTITO  DA UN TRENO PASSEGGERI . L'AIUTO MACCHINISTA SCESE PER VERIFICARE L'ACCADUTO , PIAZZANDO LE SEGNALAZIONE DI EMERGENZA IN FONDO AL TRENO, RIMANENDO  LUI STESSO A SEGNALARE L'IMPOSSIBILITA' , PER IL TRENO CHE STAVA PER SOPRAGGIUNGERE , DI PROSEGUIRE LA MARCIA. 
TUTTO INUTILE, IL RAPIDO PROVENIENTE DA TARANTO E DIRETTO A NAPOLI NON FECE IN TEMPO AD ARRESTARE LA SUA CORSA.
NUMEROSI FERITI E SCENE DI TERRORE NEL TERRIBILE URTO .
IL SOLERTE INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO E DI NUMEROSI VOLONTARI, CARATTERISTICA SEMPRE PRESENTE DEL POPOLO TORRESE  , FECE SI CHE IL NUMERO DEI FERITI RICOVERATI NEL NOSTRO OSPEDALE, PRONTAMENTE ATTREZZATO PER L'OCCASIONE , SI  FERMASSE SOLO A 21 PERSONE.

sabato 14 aprile 2012

ARRESTATO GIOVANE TORRESE, SI SCEGLIE LA GALERA DOVE "ALLOGGIARE"!!!

                                  21 LUGLIO 1961

RIECCOCI CON UN ALTRO EPISODIO DI VITA TORRESE DOPO IL BREVE MA INTENSO PERIODO PASQUALE TRASCORSO A TORRE ANNUNZIATA.
IL PASSO INDIETRO NELLA MEMORIA CI PORTA AL 1961. L'INCREDIBILE  RACCONTO  HA PER PROTAGONISTA IL TRENTENNE PASQUALE POLICHETTI , IL QUALE INTRAPRENDE UN VIAGGIO VERSO CREMONA ASSERENDO ALLE FORZE DELL'ORDINE A CUI SI ERA RIVOLTO , CHE, DOVENDO SCONTARE UNA PENA GIUDIZIARIA AVREBBE PREFERITO SCONTARLA NELLE CARCERI CREMONESI IN QUANTO ...PIU' CONFORTEVOLI!!!
L'ASSURDO E' CHE NESSUNA INFORMAZIONE DI CARCERAZIONE ERA ARRIVATA ALLA QUESTURA E PER QUESTO IL GIOVANE STAVA PER ESSERE LASCIATO LIBERO MA, DURANTE L'INTERROGATORIO UN COMMISSARIO SI ERA ACCORTO CHE INDOSSAVA DEI VESTITI RUBATI GIORNI PRIMA....E QUINDI IL POLICHETTI  VENNE ACCONTENTATO...IN GALERA!!!!
INCREDIBILE....BUONA LETTURA

sabato 31 marzo 2012

JFK. COSA CENTRA TORRE ANNUNZIATA CON L'OMICIDIO DEL PRESIDENTE KENNEDY???

                                      23-GENNAIO -1958



LA NOSTRA MACCHINA DEL TEMPO QUESTA VOLTA CI CONDUCE AL 1958 DOVE SIAMO RIUSCITI A  RIPRENDERE QUESTO ARTICOLO DE " LA STAMPA ". 
LA SIGNORA  MASSIMINA CARCANO , FIGLIA DI SALVATORE CARCANO , IL FONDATORE DEL FUCILE  "CARCANO  91", RACCONTA CHE IL PROGETTO, ORDINATO PER IL RIAMMODERNAMENTO DELLE ARMI IN DOTAZIONE ALL'ESERCITO , VENNE SCELTO DA UNA RISTRETTA COMMISSIONE , ( TRA CUI IL COL. OLIOLI CHE AVEVA DIRETTO LA NOSTRA SEDE DI TORRE DELLA FABBRICA DELLE ARMI E DI CUI CI SIAMO OCCUPATI IN UN PRECEDENTE POST http://tuttotorre.blogspot.it/2011/07/il-tenente-che-amava-torre-annunziata.html ), TRA I PROTOTIPI PRESENTATI DALLE FABBRICHE D'ARMI DI TORINO, BRESCIA , TERNI E TORRE ANNUNZIATA. VENNERO RIUNITI IN UN SOLO MODELLO LE PARTI MIGLIORI DEI QUATTRO PROTOTIPI, OLTRE AL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE INVENTATO DAL TECNICO AUSTRIACO MANNLICHER.
AL CARCANO E AI SUOI COLLABORATORI TORINESI VENNE DATO IL COMPITO DI LAVORARE AL MOVIMENTO DELLO SPARO E ALL'ASSEMBLAGGIO NELLA FABBRICA DI TORINO. LA PRODUZIONE DEL "CARCANO 91 " VENNE ESTESA ALLE FABBRICHE CITATE , IN QUELLA DI TORRE ANNUNZIATA DURO' DAL 1893 AL 1900.
SPOSTIAMOCI ADESSO AL 22 NOVEMBRE DEL 1963, GIORNO IN CUI A DALLAS VENNE UCCISO IL PRESIDENTE AMERICANO JOHN FITZGERALD KENNEDY .
FIUMI DI INCHIOSTO E TONNELLATE DI PAGINE SI SONO SCRITTE SU QUESTA TRAGEDIA CHE PROBABILMENTE HA CAMBIATO IL CORSO DELLA STORIA. IL FUCILE CHE SPARO' AL PRESIDENTE ERA STATO PRODOTTO DALLA FABBRICA D'ARMI DI TERNI.
SEMBRA CHE L'UOMO CHE ABBIA SPARATO AL PRESIDENTE ,TRE COLPI IN OTTO SECONDI CHE SCONVOLSERO IL MONDO INTERO, NON SIA STATO IL SOLO AD AVER ORGANIZZATO L'OMICIDIO .
LEE HARVEY OSWALD VENNE UCCISO A SUA VOLTA 24 ORE ESSERE STATO ARRESTATO DANDO ADITO A VOCI DI UN COMPLOTTO MOLTO PIU' ESTESO CHE UNA APPOSITA COMMISSIONE NON E' RIUSCITA A RISOLVERE .
SE AVETE VOGLIA DI VERIFICARE  QUESTA PISTA VI CONSIGLIO QUALCHE LINK , CE NE SONO A CENTINAIA IN RETE...
BUONA LETTURA.

http://www.il91.it/il91.html
http://www.johnkennedy.it/archives/25 
http://www.jfkennedy.it/

sabato 17 marzo 2012

IN ONORE AD UN FIGLIO DI TORRE ANNUNZIATA!!!

              
              OTTOBRE /NOVEMBRE 1916


IL 23 MARZO 1887 NASCEVA A TORRE ANNUNZIATA ERCOLE ERCOLE.
A 125 ANNI DALLA SUA NASCITA MI E' SEMBRATO DOVEROSO DEDICARE UN ARTICOLO AL CAPITANO  ERCOLE ERCOLE , UNO DEI PIU' GRANDI EROI DISTINTOSO DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE DEL 15-18.
FIGLIO DI UN CAPOTECNICO DELLA FABBRICA DELLE ARMI , PRIMA DELLA GUERRA ERA ANDATO A LONDRA PER  SPECIALIZZARSI NELLA GUIDA DI VELIVOLI DA GUERRA. PRECEDENTEMENTE A QUESTA MISSIONE SVOLTA IN ALBANIA , PER LA QUALE FU INSIGNITO DELLA MEDAGLIA D'ORO , ERA STATO  DECORATO CON MEDAGLIA D'ARGENTO PER UN AVVENTUROSO RAID SU LUBJANA.
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE GLI ARTICOLI PUBBLICATI.
NEL PRIMO, UNA NIPOTE DEL CAPITANO RACCONTA LO STATO D'ANIMO DEI FAMILIARI IN QUEI TERRIBILI GIORNI.
NEL SECONDO ARTICOLO , LA DESCRIZIONE COMPLETA , QUASI COME UN ROMANZO , DELLO SCONTRO IN ALTA QUOTA CON I NEMICI , SEGUITA DALLA MORTE DEI SUOI COMPAGNI E DAL SUO FERIMENTO, IL MIRACOLOSO ATTERRAGGIO CON  L'UCCISIONE DI UN ALBANESE  CHE SI ERA ACCORTO DEL SUO ARRIVO ED INFINE IL SUO RITORNO VERSO LE NOSTRE LINEE DOPO UNA SETTIMANA DI FUGA E DI STENTI.
ENTRAMBI GLI ARTICOLI SONO MOLTO BELLI E SCORREVOLI DA LEGGERE, SPECIALMENTE IL SECONDO  RICCO E MINUZIOSO DI PARTICOLARI, IN CUI SI LEGGE TRA L'ALTRO CHE L'AVVENTURA  DEL CAPITANO ERCOLE E' FORSE L'IMPRESA AEREONAUTICA PIU' IMPORTANTE DELLA PRIMA GUERRA ...E CHI POTEVA COMPIERE QUESTA IMPRESA SE NON UN TORRESE AUTENTICO FIGLIO DI TORRE ANNUNZIATA???